"Scusami, Katanna." - intervenne una donna sui venticinque anni, di nome Yulya, la quale frequentava il corso con il suo uomo - "Mi sono persa un pezzo di quanto hai appena spiegato a riguardo della dualità nell'anatomia del corpo eterico, puoi ripetere, per favore? Come si chiama la rete di canali? Nada, nadi?"
"Nadi. Se controlli dopo sulla scheda, è scritto che significa letteralmente 'flusso di energia astrale'. Ad ogni modo, verificando sul mio dizionario di sanscrito, ho trovato solo il significato di fiume, per entrambe le parole - nada e nadi. Nadina è invece, come ho scoperto, il mare. È interessante perchè la radice sembra la stessa e quest'ultima parola - nadina - si riferisce (così ho letto sul dizionario poco fa!) anche al dio degli oceani: Varuna. Ancora più curioso, la stessa parola ha un secondo significato, quello di insignificante. Magari è solo un caso. Io ad ogni modo con questi nomi tecnici, sia quelli sanscriti che quelli di anatomia del corpo fisico, non sono molto pratica. Abbiate pazienza." - sorrise Katanna, visibilmente stanca, rossa in viso, con i capelli tutti in disordine e unti d'olio ma in quel momento bellissima, poi continuò - "Come che sia, so per certo che è sbagliata la corrispondenza con Nettuno poiché nella tradizione vedica più antica ci si riferiva alle Acque dello Spazio. Per cui, forse, è corretto quel significato di nadi riportato sulla scheda: flusso di energia astrale. Verificate sempre! Tornando a noi. Si tratta di una rete di 72000 circuiti che distribuiscono una leggera corrente elettrica attraverso il corpo eterico fino a tutte le parti del corpo fisico, mantenendo in salute le cellule e assicurando il loro corretto funzionamento. Questi circuiti sono collegati al sistema nervoso."
"Grazie mille, Kateryna. Quindi se ho ben capito il corpo fisico è tenuto in vita... da un flusso di energia astrale?"
"Esattamente, ma ora non chiedermi da cosa dipende questo flusso astrale perché non ne usciamo più." - rispose Katanna sorridendo all'acuta tantrika.
Darya si sentiva piena di energia come forse non lo era mai stata, tutti questi discorsi l'affascinavano ma in quel momento voleva più azione. Sentiva di aver bisogno di esercitarsi di più per fissare tutte le tecniche ed i movimenti, temeva di dimenticarseli. Cominciava a rendersi conto che Yakov le aveva detto il vero, stava entrando in un territorio totalmente inesplorato.
"Bene. Dove ero arrivata?" - chiese Katanna.
"Shakti ha raggiunto lo sposo, e vissero tutti felici e contenti." - rispose Darya. Qualcuno rise.
Katanna iniziò a raccontare di alcuni suoi studenti con problemi di equilibrio tra la loro parte maschile e femminile, per rendere l'idea di quanto fosse importante il bilanciamento. In particolare Darya annota nel suo diario di un uomo che rifiutava le emozioni ed i sentimenti. L'immergersi nel Tantra aveva rafforzato la sua parte femminile, costringendolo alla fine ad esternalizzare il conflitto. Per risolvere il problema si era sdoppiato di personalità e saltava da manifestazioni del suo ruolo maschile altamente razionali e fredde a manifestazioni addirittura isteriche della sua parte femminile. La parte femminile, a cui veniva categoricamente proibito di esprimersi, accumulò tanta emotività che alla fine esplose e per scaricarsi l'uomo si buttò nell'alcol e nella droga, entrando in una spirale di autodistruzione di cui poi dovette occuparsi la sua parte maschile. Sia l'energia maschile che quella femminile - affermava Katanna - se isolate, hanno carattere patologico, e ad ogni modo, ciò dimostra che NON è vero, come affermano certi irresponsabili ancora oggi, che la pratica tantrica sia esente da pericoli o problemi: se non si è in grado di trasformare il veleno in medicina può essere fatale, come del resto può esser fatale un non corretto incanalamento dell'energia sessuale in generale, specie negli adolescenti o peggio nei bambini ma anche in chi pratica l'astinenza senza naturalezza, sopprimendo a forza il desiderio.

 

Visita l'interno della terra, operando con rettitudine troverai la pietra nascosta [Sigillo del Vitriol dal Viridarium Chymicum di Daniel Stolcius von Stolcenberg, 1624], Lug. 2022

 

Visita l'interno della terra, operando con rettitudine troverai la pietra nascosta [Sigillo del Vitriol dal Viridarium Chymicum di Daniel Stolcius von Stolcenberg, 1624]

 

Il rischio, precisamente, è quello di affrontare l'attraversata di un pezzetto di mare percorso da correnti più o meno forti credendo di poter camminare sulle acque, solo per poi scoprire di stare annegando.
Con il che, ad opinione di chi scrive, si spiega la causa di tutti i problemi del XXI secolo.
Un'altra donna chiese a Katanna qualcosa, nuovamente a proposito delle perversioni. Darya riporta un piccolo schema, non so quanto accurato: non ho diritto di vivere -> non arrivo all'orgasmo -> perversioni.
Poi un uomo fece una domanda a proposito della dipendenza da sesso. Anche qui Darya schematizza: difficoltà a/desiderio di non sentire sentimenti, "smancerie" -> non sono abbastanza bravo -> gli altri hanno qualche problema se non la pensano come me -> la vita va diversamente da come vorrei.
Trovandosi questi appunti in disordine mi è stato impossibile ricostruire cosa Katanna abbia effettivamente detto; rimando il lettore interessato a fare ulteriori ricerche sull'argomento.
Ad un certo punto Kateryna iniziò, prendendo spunto da una domanda che le era stata fatta, ad accennare ad un tema che avrebbe approfondito l'indomani.
"Esiste una corrispondenza tra le forme geometriche yantra, le formule sonore mantra ed i colori. Domani mattina ne parleremo brevemente, poi vi lascerò altre schede sull'argomento. Purtroppo abbiamo a disposizione poco tempo. Bene, per oggi è tutto. La doccia, se qualcuno ha ancora bisogno, sapete dov'è. Scambiatevi, scambiamoci, un segno di pace, un abbraccio, un ringraziamento."
...Ma fare la doccia non era facile come dirlo. Il vescovo di Nur Sultan aveva dato disposizioni di limitare l'utilizzo di acqua (per chi ancora riceveva l'acqua in casa dalla rete pubblica) in quanto per quell'estate, come anche tutte le altre, si prevedeva - Sua Eminenza era anche un oracolo - siccità. Per i pochi, come il padre di Yakov, che ancora si ostinavano a tenere un orto, era stato emesso il divieto di annaffiarlo, pena l'accusa di terrorismo, giustificata dal fatto che lo spreco di acqua avrebbe potuto mettere a repentaglio la pace sociale. Va notato comunque che nonostante le parole del vescovo e il fatto che la gente gli andasse dietro, quell'anno piovve regolarmente. Katanna si faceva portare delle taniche d'acqua da un amico che aveva modo di recuperarle tramite canali, per così dire, non ufficiali.

 

Paesaggio siberiano, Lug. 2022

Paesaggio siberiano

 

Quando tutti si furono rivestiti e, auguratisi la buona notte, furono usciti dalla stanza un po' alla volta, per non destare sospetti, Katanna controllò che fosse tutto pulito ed in ordine per il giorno dopo. Si puliva e riordinava sempre insieme ma a turni: chi praticava il massaggio, poi metteva in ordine, chi lo riceveva, godeva di tutto il tempo e la calma necessari al proprio ritorno sulla Terra.
Oltre alla piccola finestra che dava sul cortile deserto, sempre aperta, Katanna spalancò la porta di ingresso per cambiare l'aria e spense le candele ancora accese. La luce elettrica invece... quella la staccava direttamente il Partito alle ore 22.00, a meno di non avere qualche permesso particolare. Si sedette su una panchina all'aperto per una ventina di minuti, riordinando i pensieri e guardando le stelle. Poi, richiuse la porta d'ingresso dello scantinato e salì nel suo appartamento. Si collegò con la sua identità digitale al portale Si-o-N, dove era possibile votare le questioni del giorno. Si chiamava così per il fatto che si potevano cliccare solamente due pulsanti: N se si voleva dire , o Si se si voleva dire no. Come è stato già fatto notare, il governo non si faceva scrupoli di usare anche le lettere dell'alfabeto proibite ai comuni mortali.
Era già passata la mezzanotte. La rete mobile intranet dell'Oblast di Leningrado era esclusa dal piano di risparmio energetico notturno e Katanna voleva portarsi avanti per evitare di dover iniziare la giornata con una votazione. La questione del giorno riguardava la raccolta differenziata del cartone: il quesito era se, secondo l'elettore, andava separato, nei rifiuti, il cartone a tre strati da quello a cinque strati. Kateryna stava per votare N (il pulsante si trovava lievemente più vicino al suo dito), quando le si scaricò l'apparecchio che utilizzava per connettersi. Sospirò e si mise a letto.

Nel frattempo, proprio quella sera, secondo diverse fonti, a Tel Aviv era stato assassinato il rabbino Z., forse a causa di qualche gioco di potere interno. La notizia tuttavia non era stata pubblicata dai media, ed egli rimaneva ufficialmente in vita. Del resto non era una notizia di quelle che avrebbero fatto clamore: quasi nessuno sapeva che fosse esistito un rabbino di nome Z. Anzi, in pochissimi sapevano che esistessero ancora dei rabbini, visto che con l'introduzione del Culto Universale di Nur Sultan erano stati abolite, così veniva raccontato, tutte le altre religioni.
Ufficialmente le decisioni venivano prese da Lenin, portavoce del popolo, e dal vescovo di Nur Sultan, portavoce di...?
Tutto proseguiva, quindi, come se niente fosse.
Era un'epoca di grande tolleranza, se persino Lenin - per quanto si trattasse solo di un ologramma - poteva andare, letteralmente, a braccetto con un vescovo.
Schierata assolutamente dalla parte del potere temporale vi era un'attivista politica di lungo corso, una certa Rita Thunderstorm, che chiedeva l'inasprimento delle regolamentazioni sull'utilizzo dell'acqua, e aveva un discreto seguito tra i masochisti.
La Thunderstorm era stata l'artefice della rivoluzione Verde, durante il Terzo Atto della Guerra del Sangue contro l'Oro. Si può dire che fu grazie a lei che la guerra ebbe termine, in quanto ad un certo punto si rese conto che con la devastazione di città, esseri umani che venivano fatti a brandelli, bambini che scomparivano misteriosamente e tutte quelle cose che possono capitare in una guerra, era inevitabile che finisse schiacciato qualche scarafaggio, estirpata qualche piantina, prodotta, infine, dell'anidride carbonica.
Il vescovo di Nur Sultan, che prima delle osservazioni della Thunderstorm evidentemente non aveva mai ragionato, fece subito sua la crociata dell'attivista e le fazioni, che allora si combattevano strenuamente, messe di fronte al problema delle formiche che venivano maciullate dai mezzi militari, si convinsero finalmente a firmare un trattato di pace. Statue in onore della Thunderstorm furono allora edificate in diverse città, abbattendo per far posto, ove necessario, altre statue preesistenti, i cui materiali di costruzione, almeno stando a quello che garantiva l'ologramma di Lenin, venivano poi riciclati totalmente, la qual cosa sembrava che tranquilizzasse moltissimo il popolo. Questo e molto altro - conclude il Loquacito trattando della guerra - fu il XXI secolo.